Nel gennaio 2015 in Italia la disoccupazione giovanile sfiora il 43,9 per cento. È il più alto tasso registrato da Istat dal 1977, anno d’inizio della raccolta dei dati trimestrali. Il Trust Eureka, nato per volontà della Fondazione Golinelli, vuole contrastare questo fenomeno, offrendo ai giovani strumenti utili e concreti per inventarsi un futuro. Da questa idea nasce, nel maggio 2014, il Giardino delle imprese: un progetto per valorizzare i talenti migliori delle ragazze e dei ragazzi avvicinandoli alla cultura imprenditoriale, stimolandone la creatività e offrendo loro un’occasione strutturata per sfidare se stessi mettendosi alla prova e realizzando le proprie idee.

L’obiettivo è formare futuri imprenditori: ogni impresa che nasce offre nuova occupazione rinnovando il tessuto produttivo del paese, e ogni nuovo giovane imprenditore è un moltiplicatore di opportunità per tanti altri coetanei.

CHE COS’È IL GIARDINO DELLE IMPRESE

Il Giardino delle imprese va oltre l’offerta di formazione e competenze che fa capo al sistema scolastico italiano. Non riguarda i rapporti tra università e impresa né l’avviamento al lavoro. Il Giardino delle imprese è un progetto innovativo nel contesto italiano: un percorso educativo informale che affianca la tradizionale formazione offerta dalla scuola secondaria e dall’Università.
In Italia l’età media dei neoimprenditori è 34 anni. È possibile abbassarla intercettando giovani capaci, motivati, coraggiosi, energici e inventivi già sui banchi della scuola secondaria.
Il Giardino delle imprese prende sul serio le loro idee e li guida a crederci e a valorizzarle. Li aiuta a pensare in grande e a realizzare le loro aspirazioni. Le parole chiave sono: stimoli, fiducia, strumenti concreti, senso della sfida, creatività, passione.

UN POSTO PER IMPARARE E CRESCERE, ANCHE GRAZIE AGLI ERRORI

Il Giardino delle imprese è un vivaio, un progetto educativo studiato perché le ragazze e i ragazzi abbiano occasioni per cimentarsi concretamente e anche per sbagliare. Imparare dagli errori è fondamentale: è alla radice di ogni apprendimento attivo. E ogni errore è una testimonianza del percorso fatto: non ci si aspetta che ogni singola idea venga sviluppata e trovi investitori, ma è importante mettersi alla prova. I ragazzi si chiederanno così che cosa posso fare io e come posso migliorare quello che faccio, non che cosa c’è qui per me. Il Giardino delle imprese vuole disseminare: chi partecipa potrà condividere la sua esperienza con amici e compagni, attivandone lo spirito di emulazione e creando un fenomeno di contagio dell’imprenditorialità.

UN PROGETTO PER IL FUTURO

Le attività del Giardino delle imprese iniziano nel 2014 con la presentazione dell’iniziativa e la selezione dei primi 70 ragazzi . Ad oggi ha coinvolto 250 ragazzi

2014 – 2015

Il programma si rivolge ai ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado e prevede una scuola estiva, diverse fasi di lavoro su progetto, un momento di presentazione dei progetti con finanziamento dei più promettenti, ed esperimenti di imprenditorialità per lo sviluppo dei progetti selezionati.

2015 – 2016

Si replica il format sviluppato nei due anni precedenti con i ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado. Inoltre si avvia il primo corso parauniversitario del Giardino delle imprese.

2016 – 2017

Si replica il progetto di imprenditorialità coi ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado. Il corso parauniversitario si ripropone per il secondo anno consecutivo e amplia il gruppo delle facoltà universitarie coinvolte. Si avvia un’iniziativa con gli studenti delle scuole secondarie di primo grado.